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sabato 21 aprile 2012

Recensione: Il Bambino Senza Nome " Mark Kurzem"

                          Genere : Storico


I frammenti della Vita di "Alex Kurzem" sono tutti racchiusi in una squallida valigia che porta sempre con sé. Di punto in bianco decide di chiedere aiuto a suo figlio Mark per ricostruire la sua Infanzia "aprendogli il suo cuore  e la sua valigia,  che fino a quel momento non a mai permesso a nessuno di toccare". 
Ora tocca a Mark ricostruire la vita di quel bambino lettone Ebreo di soli 5 Anni  scappato allo sterminio della sua famiglia e del suo Villaggio. Da solo vaga nei boschi per 9 lunghi mesi,   fino a quando,  non vieni trovato da alcune guardie delle S.S. .. Vedendo quel piccolo bambino con i capelli biondi , avevano deciso di fare fuoco, ma il bambino pone una strana domanda: Puoi darmi un pezzo di pane?, ed è proprio grazie a questa strana domanda che vede salva la sua Vita.. Da quel giorno divenne la Mascotte delle S.S  e ne passa davvero tante. Da li ha incominciato a mentire a tutti : ai soldati che gli hanno salvato la vita; alla Famiglia adottiva; a sua moglie e ai suoi figli. Mentire purtroppo era l'unico modo che Alex aveva per salvarsi la Vita. Lui non riesce a ricordare niente, e cerca, di colorare la sua vita di rosa raccontando simpatiche bugie ... Mark dedica tutte le sue Giornate alla ricerca dell'infanzia del padre, sarà un cammino faticoso che lo porterà a viaggiare tanto. Dopo aver visto e ascoltato vari contatti, riesce a farsi accompagnare dal padre in Bielorussia dove" Il Bambino senza Nome" diventato ora "Un Uomo senza Nome" ritroverà se Stesso ...... Alex Kurzem non è che il nome Falso che gli fu dato su un Foglio di Via.


...... Vale la pena leggere questo Libro, perché è tratto da una storia Vera ed è Estremamente  Appassionante. <3 <3 <3


Voto del libro: 10

venerdì 20 aprile 2012

Recensione: Il mastino dei Baskerville


Genere: Romanzo poliziesco/investigativo

In questa avventura vedremo l'investigatore più popolare del mondo alle prese con una "maledizione" legata alla famiglia nobile dei Baskerville.

L'avventura inizia quando Sherlock Holmes,e il dottore Watson, ricevono la visita del dottore Mortimer nel loro appartamento di Baker Street il 221b. Qui Mortimer informa i due di uno strano avvenimento accaduto nei pressi dell suo piccolo villaggio in periferia è racconta la storia di un "cane enorme" che uccide tutti i membri della famiglia dei Baskerville,proprio pochi giorni fà si era verificata la morte di quello che si pensava essere ultimo della famiglia, il vecchio è malato"Sir Charles",invece successivamente hanno scoperto che c'era un altro membro della famiglia,il giovane Henry. Il dottor Mortimer che crede in parte alla maledizione,ma nn è del tutto convinto,chiede aiuto di Sherlock e Watson per scoprire la verità,e proteggere questo ragazzo.Holmes nn può spostarsi da Londra per altri casi che sta affrontanto,e quindi incarica Watson di proteggere e nn lasciare mai da solo il giovane Henry Baskerville,nella sua dimora ereditata in una zona di campagna che chimano "Brugiera". Qui watson si sentirà davvero solo e molto responsabilizzato da tutta la faccenda,e fra prove contradittorie,strani esseri che si aggirano  fra questa brughiera,e tante persone del luogo da interrogare,verrà ben presto alla scoperta di nn essere mai stato da solo e che in relatà la maledizione nn era altro che.............


Che cosa posso aggiungere a questo capolavoro. Un libro nn molto lungo,solo 270 pagine. Molto intenso e molto intrigato(come solo Conan Doyle sa fare). La destrizione dei paesaggi e bellissima,fatta così bene che è impossibile nn vedere letteralmente tutto il libro. Poi un paio di colpi di scena che solo Sherlock poteva darci.

Voglio dare un voto a questo libro,ma lo darò in base a quanto mi è piaciuto ^_^

Voto del libro: 10